Gentilissimi,
il prossimo mercoledì lo dedichiamo all’amore, alla forza che muove ogni cosa, al sentimento che ci innalza a una dimensione più alta e più nobile.
Abbiamo scelto per voi LETTERE DI UNO SCONOSCIUTO (2014) di ZHANG YIMOU, autore tra i più prestigiosi a livello internazionale.
Ambientato nella Cina della Rivoluzione culturale maoista, il film ci riporta al 1966, a un tempo segnato dal rigido controllo ideologico del Partito comunista e dall’annullamento dell’individuo in nome della collettività.
Lu è una vittima di quel sistema. Arrestato e condannato per avere rivendicato il diritto al libero pensiero, torna a casa come un uomo spezzato dalla Storia.
Ad attenderlo c’è Yu, insegnante, donna forte e determinata, che ha resistito alle pressioni, alle paure, alla solitudine.
Sullo sfondo di un Paese irrigidito dal controllo politico e dalla diffidenza, si consuma una struggente storia d’amore tra due persone che cercano di riconoscersi oltre il tempo e oltre le ferite.
Il loro amore sopravvive all’assenza, alla memoria smarrita, alla violenza dell’ideologia.
Un sentimento eterno, che va oltre le situazioni contingenti e si afferma come atto di fedeltà silenziosa.
Straordinaria la prova d’attrice di Gong Li, una delle più grandi interpreti del cinema mondiale: il suo volto racconta dolore, dignità, attesa e speranza con una potenza rara.
