Gentilissimi cineforumisti, vorrei ribadire in apertura  tutta la nostra gratitudine per la vostra attenta  partecipazione e per il vostro continuo  sostegno.
Per il prossimo mercoledì ci aspettano altre emozioni; ci aspetta   un’altra opera cinematografica di notevole valore.
A WORLD APART –
Regia di CHRIS MENGES.
Dietro questo film, c’è una vicenda realmente accaduta, intensa, epica.
È la storia di Ruth First, giornalista e militante sudafricana che, negli anni più oscuri dell’apartheid (siamo nel 1963), sceglie la verità come unica arma possibile. Nata in una famiglia ebraica progressista, Ruth diviene presto una voce scomoda per il regime: le sue inchieste denunciano la segregazione, i disagi, le ingiustizie quotidiane inflitte alla popolazione nera.
Ruth non scrive  articoli giornalistici, ma atti d’accusa.
Ogni parola è una forma di resistenza. Ogni paragrafo, un rischio.
Ruth è  madre di tre figlie: sa che la sua scelta espone la famiglia al pericolo, e questo la tormenta, tuttavia rinunciare alla verità significherebbe tradire se stessa e il futuro delle  figlie.
A WORLD APART racconta tutto questo attraverso lo sguardo della figlia maggiore, Molly.
Il film è costruito come un doppio ritratto: quello di una madre in lotta contro un sistema disumano e quello di una figlia che tenta di capire il senso di quella lotta.
Molly cresce in un mondo in cui l’amore materno confina con   il silenzio, con  la distanza, con la nostalgia. Ben presto, però, la ragazza scopre che quella distanza è una forma estrema di protezione e che la madre, in apparenza assente, è invece presente nella forma più profonda e autentica: come esempio, come testimonianza di valori assoluti. Lo sguardo di Molly permette allo spettatore di comprendere  il  passaggio dall’infanzia all’età adulta, dalla superficialità alla consapevolezza, dal privilegio alla responsabilità.
A WORLD APART è un film di formazione, un viaggio nel rapporto tra madre e figlia, tra ideali e vita quotidiana, tra silenzi e parole necessarie.
Con una fotografia intensa e una recitazione vibrante, A WORLD APART ci ricorda che crescere significa anche scegliere da che parte stare.
Tra i tanti riconoscimenti ricevuti citiamo il Premio speciale della giuria a Cannes.
L’appuntamento  dunque è per mercoledì 12  novembre nei canonici orari delle 17  e delle 20 al Teatro del Lido,  Via delle Sirene 22 a Ostia.